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venerdì 5 gennaio 2018

Animandia intervista Laura, un passato da Animatrice turistica ed oggi titolare di Ludoteca

In questi anni dove la crisi occupazionale penalizza in gran parte i giovani, lavorare come animatore turistico è da considerarsi oltre che un’esperienza di vita, anche come un’occasione utile per favorire i rapporti interpersonali e magari, può aiutare i giovani a fare il giusto incontro ed intraprendere la professione del loro futuro. E’ l’esempio di Laura, giovane Romana laureata in scienza dell’educazione, un passato fatto di precarietà e lavori saltuari ed oggi titolare di una ludoteca di Roma ben avviata che le sta dando tante soddisfazioni. Lo staff di http://www.Animandia.it , il portale internet sull’animazione turistica, l’ha incontrata per conoscere la sua esperienza come animatrice mini club e la sua storia . Animandia: Laura come mai da animatrice turistica oggi ti ritrovi ad essere titolare di ludoteca? Laura: sino a qualche anno fa non ero che una dei tanti laureati in cerca di occupazione, mi capitò proprio tramite Animandia.it di trovare un lavoro stagionale presso una struttura turistica come animatrice mini club, ero la mia prima esperienza in questo, ma si lavorava con i bambini e questo volevo, perché sono i bimbi la mia passione ed il mio sogno era di lavorare con loro. Animandia: come ti sei trovata nel ruolo di animatrice turistica? Laura: Devo dire innanzitutto che si lavora tanto, poche pause ma tante soddisfazioni, è stata un’esperienza appagante e sono contenta di averla fatta. La mia maggiore soddisfazione, era quando i bambini finita la vacanza, lasciavano il villaggio, si vedeva che erano sinceramente dispiaciuti ed il momento dei saluti era spesso accompagnato da abbracci e lacrimucce. Che tenerezza, si divertivano tanto al mini club e con loro si instaura un rapporto speciale, diventi il loro punto di riferimento, l’amica speciale alla quale confidavano anche i loro piccoli “Segreti” da non raccontare alla mamma e al papà Animandia: che tipo di segreti? Laura: mi dispiace sono confidenze private e non ne posso parlare, scherzo ovviamente, magari mi raccontavano di qualche marachella, qualche loro primo “ fidanzamento” anche i bambini si fidanzano lo sapevate? Animandia: si è vero anche noi all’asilo avevamo la fidanzata cosa credi? Comunque raccontaci in che modo questa esperienza di lavoro ti ha consentito di realizzare il tuo sogno? Laura: come ho detto da sempre ho voluto svolgere un’attività lavorativa con i bambini ed ho studiato tanto anche per questo. Non mi interessava il tipo di lavoro, piuttosto quale lavoro fare e su questo non ho mai avuto dubbi a riguardo, volevo lavorare con i bambini. Quindi proprio durante il mio lavoro come animatrice turistica, ho potuto realizzare questo mio sogno nel cassetto … l’occasione giusta è arrivata quando durante le attività del mini club, i genitori si soffermano a chiacchierare e complimentarsi con noi animatori. Sovente nascono dei rapporti tra l’animatore e i genitori, grazie al fatto che gli animatori lavorano a stretto contatto ed intensamente con i loro figli, a volte si complimentano con noi anche perché magari, notano che il loro bambino ha fatto dei progressi, vincendo in qualche modo la timidezza e vedendolo in veste di attore negli spettacolini, oppure come ballerino durante la baby dance …insomma non è raro che prorio l’animatore aiuti questi piccoli a titar fuori un po’ di grinta, di sana competizione… Animandia: dunque è grazie ai bambini che hai conosciuto i genitori .. riflettendo si può dire che sono stati proprio i bambini che tanto ami, a darti una mano nel trovare lavoro.. Laura: in un certo senso è stato così … durante uno dei miei tanti colloqui con le mamme ed i papà, mi capitò di rispondere per l’ennesima volta alla classica domanda…”Allora cosa farai da grande?” ed io Ho risposto semplicemente, che il mio sogno nel cassetto era quello di aprire una ludoteca per bambini … ebbene Sergio, così si chiama il mio socio attuale, mi ascoltava con attenzione e poi mi ha fatto una proposta di lavoro, in pratica lui era il proprietario di un locale e lo avrebbe messo a mia disposizione per aprire la ludoteca… ci siamo dati appuntamento a dopo la stagione estiva e dopo alcuni incontri questa idea si è concretizzata de è nata la ludoteca… Animandia. Che cu..che fortunata coincidenza no? Laura: si è vero ma la fortuna va aiutata, le occasioni nascono se te le crei, ecco perché ringrazio me stessa di aver fatto l’animatrice turistica, anche per questo, perché mi ha consentito d’ incontrare la persona giusta al momento giusto. Animandia. Cosa consiglieresti ai giovani in cerca di lavoro? Laura: ovvio, di non tralasciare alcuna opportunità di lavoro anche quelle che magari, possono sembrare le meno allettanti o fini a sé stesse. Io ad esempio, non nascondo il fatto che avendo studiato tanto e sgobbato sui libri di ritrovarmi poi a fare l’animatrice turistica inizialmente ( e non me ne vogliano i professionisti del settore cui va tutta la mia stima) l’avevo vissuta come una sconfitta … poi però ho visto questo lavoro nella giusta prospettiva … Animandia. Quale? Laura: in realtà fare l’animatrice turistica non era una sorta di ripiego ma un’opportunità, l’ho vissuta con la consapevolezza di considerarla come una possibilità di fare nuove amicizie ed ampliare le mie conoscenze e questo mi è servito tanto … Animandia. Laura a questo punto ci salutiamo, vuoi citare la tua ludoteca? Laura: no grazie, non ho fatto questa chiacchierata per farmi pubblicità credimi, ma per dare il mio piccolo contributo ai giovani che stanno tribolando alla ricerca di un lavoro tra delusioni e false promesse, ciò che conosco molto bene ed è a loro che mi rivolgo per esortarli a non mollare a valutare qualunque occasione, qualsiasi opportunità, sono certa che l’incontro giusto, la persona giusta, sta aspettando anche voi … Animandia. Bè allora, non mi resta che salutarti e farti un grande in bocca al lupo per la tua attività..ciao Laura… Intervista A cura dello staff di http://www.animandia.it

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